Cambio al vertice dell'Unione dei Comuni delle "Sorgenti del Biferno". Durante i lavori consiliari tenutisi mercoledì pomeriggio presso Palazzo Colagrosso, l'assemblea ha provveduto ad eleggere all'unanimità il nuovo presidente nella persona del sindaco di San Massimo, Alfonso Leggieri.


"Il consenso unanime della mia elezione a presidente dell'Unione dei Comuni mi ha gratificato non poco - ha commentato il neo eletto Leggieri -; ho presentato un documento programmatico di rilancio dell'Unione che prevede contestualmente anche un allargamento dell'Ente ad altri Comuni limitrofi con i quali perseguire gli obiettivi di una sempre più ottimale ed efficiente qualità dei servizi erogati al cittadino. 

Prevediamo inoltre di implementare i servizi in altri settori della vita amministrativa e nel contempo auspichiamo altresì una maggiore partecipazione di quei Comuni già membri dell'Unione nella gestione dei servizi associati già attivi. Tutto questo nasce dall'esigenza di una razionalizzazione della spesa pubblica, non a caso il compito delle Unioni è proprio quello di portare benefici nei bilanci dei singoli Comuni. 

La realizzazione delle Unioni dei Comuni permette, infatti, di creare economie di scala nel dimensionare i servizi, creando tutte le condizioni necessarie per la sopravvivenza dei piccoli Comuni che possono così mantenere la loro identità. Non va dimenticato che l'accorpamento dei servizi riduce notevolmente i costi pro-capite, oltre a ridurre pro-quota le spese fisse di gestione di alcuni servizi stessi. Ho pensato anche di individuare una sede migliore per l'Unione dato che attualmente ci troviamo in un locale non dignitoso per l'identità e l'importanza di un simile ente territoriale. 

Nello stesso tempo sto pensando alla realizzazione di un sito internet per dare un maggiore risalto e visibilità all'Unione dei Comuni che, oggi, anche alla luce delle abolizioni delle Comunità Montane avrà un'importanza più marcata rispetto al passato". Nel suo documento programmatico Leggieri, nell'evidenziare i servizi già attivati dall'Unione: lo Sportello Unico per le attività produttive, la raccolta e trasporto Rsu, del servizio di igiene e manutenzione degli impianti di depurazione comunali, del servizio mense scolastiche, del servizio di brokeraggio assicurativo, della manutenzione impianti di pubblica illuminazione comunale e del servizio di controllo delle acque destinate al consumo umano, ha posto come prossimi obiettivi da realizzare l'istituzione presso l'Unione di un Corpo di Polizia Municipale, la gestione in forma associata dei servizi demografici, finanziari e tributari al fine di sopperire alle carenze logistiche e gestionali riscontrabili in quasi tutti i Comuni associati, nonché la gestione in forma associata del servizio di biblioteca comunale mediante la rivitalizzazione del materiale librario in dotazione presso il Comune di Bojano attuando così un progetto già in itinere delle passate gestioni dell'Unione.

Il neo presidente Leggieri, infine, ha elogiato l'operato dei suoi predecessori: "Voglio ribadire e sottolineare l'ottimo impegno del presidente che mi ha preceduto, Antonio Parisi, che ha lavorato con competenza e lungimiranza, come non va dimenticato l'apporto prezioso dell'ex presidente fondatore dell'Unione dei Comuni delle Sorgenti del Biferno, Michele Calabrese". Per quanto riguarda la composizione della giunta, Leggieri ascolterà prima la conferenza dei sindaci, organo di indirizzo politico e amministrativo dell'ente, che lo coadiuverà nella formazione dell'esecutivo.